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La Lada sparisce velocemente dalle strade russe

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La Lada sparisce velocemente dalle strade russe

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Senza rimpianti, i russi hanno detto addio alla Lada. La storica automobile simbolo degli anni sovietici non è più prodotta da fine aprile. Oggi i russi preferiscono guidare macchine europee o giapponesi, magari di seconda mano. Di conseguenza la Lada è caduta in disgrazia. Le viene attribuito un unico pregio:

“È a buon mercato, soprattutto se la si compra usata, come ho fatto io e questo è ciò che la rende attraente – dice uno studente – Costa molto meno di qualunque macchina di seconda mano importata. Era in perfette condizioni quando l’ho acquistata. Il rapporto qualità prezzo è imbattibile”.

Creata su licenza FIAT, sul modello della 124 adattato ai rigori dell’inverno russo, nell’era di Brezniev erano quasi esclusivamente le Lada a circolare per le strade di Mosca. Oggi le sfoggiano gli amanti del vintage:

“Tutte le macchine straniere si rassomigliano – nota una ragazza – A parte le più care, sono tutte uguali e anonime. La mia invece, nel traffico o in un parcheggio, si nota, eccome!”

La Lada era nata nel 1982 in una fabbrica di Togliattigrad. Negli anni d’oro ne venivano sfornate più di 700mila all’anno.

Ma la liberalizzazione del mercato, dopo la caduta del muro, ha avuto ragione di questa macchina, un po’ rustica, ma robusta. Originariamente gli unici gadget erano: una radio, un ventilatore e un orologio.

L’anno scorso l’allora premier Putin aveva tentato di promuovere un nuovo modello di Lada. Si racconta che gli ci volle un po’ per farla partire.