ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

UE: Grecia resti nell'euro, ma non ad ogni costo

Lettura in corso:

UE: Grecia resti nell'euro, ma non ad ogni costo

Dimensioni di testo Aa Aa

Tutti d’accordo sugli sforzi per far rimanere la Grecia nell’eurozona, ma nessuna intesa sugli eurobond. Il braccio si ferro tra Hollande e Merkel è ben rappresentato dalla stampa greca, all’indomani del vertice dei Ventisette a Bruxelles.

La Germania vuole che Atene mantenga gli impegni già presi, ma il clima di incertezza nel Paese, che si prepara a votare di nuovo il 17 giugno, non garantisce l’applicazione delle riforme concordate con l’Unione europea e che hanno contribuito a provocare il recente terremoto elettorale.

Secondo indiscrezioni di stampa, i Ventisette si preparerebbero a scenari alternativi, per attutire l’impatto di un’eventuale uscita della Grecia dalla moneta unica.

Angela Merkel ribadisce: “Vogliamo che la Grecia rimanga nell’euro, ma insistiamo sul fatto che la Grecia mantenga gli impegni e che l’intesa già raggiunta sia rispettata.

Per la Germania – come ha detto il Presidente francese Hollande – gli eurobond sono un punto d’arrivo, per la Francia un punto di partenza.

“Rispetto il punto di vista della Signora Merkel – ha sottolineato Hollande -, quando dice che gli euro bond non sono uno strumento di crescita in sé. Sono uno strumento che, in certe condizioni, potrebbe portare alle crescita. E’ un dibattito che proseguirà.”

Tra le ipotesi per rilanciare la crescita: project bond, ricapitalizzazione della Banca europea per gli investimenti, miglior uso dei fondi strutturali, bilancio europeo nel 2013. Se ne ridiscuterà a giugno.