ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Reality: a Cannes Matteo Garrone racconta l'ossessione per la tv

Lettura in corso:

Reality: a Cannes Matteo Garrone racconta l'ossessione per la tv

Dimensioni di testo Aa Aa

L’ossessione della fama e dei soldi facili. Matteo Garrone torna a Cannes dopo gli allori del 2008 con Reality, unico film italiano in lizza per la Palma d’oro. Un cast tutto napoletano, come la sua storia: protagonista un pescivendolo che sogna di partecipare a un reality show.

Lo interpreta Aniello Arena, assente alla Croisette, perché detenuto nella prigione di Volterra. Dopo la camorra il racconto di un altro tipo di degrado, quello culturale. Nel film, dice il regista, convivono l’aspetto illusorio del sogno e la verosimiglianza.

“Forse volevo fare un film ancora più forte o più sorprendente”, ha spiegato Garrone. “Mi sono imbattuto in una storia piccola che era realmente accaduta a Napoli, e questa piccola storia ho creduto potesse diventare un racconto semplice. Noi avevamo intenzione di raccontare in qualche modo la televisione un poco come una sorta di Eldorado, di Olimpo, di paradiso in terra da raggiungere”.

Aniello Arena ha 43 anni e sconta un ergastolo nel carcere di Volterra dove dal 2001 recita nella Compagnia della Fortezza del regista Armando Punzo. Il fim sbarcherà nelle sale italiane il 28 settembre.