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Hollande si insedia e vola a Berlino "aprire nuova strada in Europa"

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Hollande si insedia e vola a Berlino "aprire nuova strada in Europa"

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Cambio della guardia all’Eliseo. Il neo presidente francese Francois Hollande si è insediato e Nicolas Sarkozy ha lasciato dopo 5 anni la guida del paese.

“Il mio compito è risanare la Francia e aprire una nuova strada in Europa”, ha detto Hollande nel suo primo discorso da presidente.

Il socialista sugella il ritorno all’Eliseo della sinistra dopo un’assenza di 17 anni e subito affronta i problemi che lo attendono al varco: un nuovo patto in Europa per conciliare le politiche per la crescita con quelle del rigore, la sua prima proposta a poche ore dall’incontro a Berlino con il cancelliere tedesco Angela Merkel.

Il debito massiccio, la crescita debole, la disoccupazione elevata e una competitività degradata le sfide interne del neo capo dello Stato, che ha fatto un appello all’unità della nazione: “Il Paese ha bisogno di riconciliazione – ha detto – E il ruolo del presidente è contribuire a tutto ciò. Far vivere insieme tutti i francesi, intorno agli stessi valori, quelli della Repubblica”.

È ormai certo che la scelta del primo ministro ricadrà su Jean Marc Ayrault, fedelissimo di Hollande e grande conoscitore della Germania.

Il nuovo inquilino dell’Eliseo ha poi lasciato il palazzo presidenzaile a bordo di un’auto ecologica decapottabile e ha percorso gli Champs-Elysees sotto la pioggia.

In contrapposizione al suo predecessore, che fu definito ‘l’omnipresidente’, Hollande ha voluto sottolineare che fisserà le priorità ma non deciderà tutto, per tutto e dappertutto. Un messaggio questo indirizzato anche alla Merkel alla quale ha già annunciato la fine del direttorio franco-tedesco.

Alla fine della cerimonia di insediamento, il neo presidente, completamente zuppo, è arrivato all’Arco di Trionfo per un omaggio alla tomba del Milite ignoto.