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Bessarabia: terra antica, rivendicazioni attuali

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Bessarabia: terra antica, rivendicazioni attuali

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Una protesta che dura nel tempo. È quella dei moldavi che a migliaia sono scesi in piazza nella capitale Chisinau, in occasione dei 200 anni del Trattato di Bucarest che siglò la fine della guerra russo-turca e l’annessione russa della Bessarabia.

Il nome antico di un’area che corrisponde più o meno al territorio moldavo, oggetto da allora di divisioni e influenze varie.

“Con questa marcia”, spiega un manifestante,
Oleg Gherman, “vorrei mostrare il desiderio dell’intero popolo rumeno di vivere in una sola nazione unita e cristiana”.

Davanti all’ambasciata russa, palloncini neri per una giornata definita del lutto e del dolore.

Ma che per altri, in questo paese dalle tante lingue ed etnie, è parte importante della storia moldava:

“L’Impero Ottomano era un impero musulmano, ma siamo tutti ortodossi”, commenta Aurel Branzeanu, “per cui oggi è un giorno di festa, non di lutto”.

A semplificare il tutto pensano i Gagauzi, minorità turca ortodossa che ha proclamato la sua indipendenza nel 1991 e vive in armonia con tutti.