ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

I prigionieri palestinesi sospendono lo sciopero della fame

Lettura in corso:

I prigionieri palestinesi sospendono lo sciopero della fame

Dimensioni di testo Aa Aa

La protesta delle pance vuote si ferma. I prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane hanno accettato di porre fine allo sciopero della fame osservato da quasi un mese, che ha suscitato fin dall’inizio una forte mobilitazione di sostegno, a Gaza, in Cisgiordania, come anche a livello internazionale. L’accordo, mediato dall’Egitto, è stato accettato da tutti i movimenti palestinesi.

Accolte le richieste dei 1600 detenuti in sciopero, un terzo del totale, ossia 4800 presenti nelle carceri israeliane. Tra queste, la fine dell’isolamento carcerario di 19 prigionieri, l’abolizione del divieto di visita dei familiari provenienti da Gaza, imposto dopo la cattura di Ghilad Shalit.

Israele si è rifiutato invece di alleggerire la misura della detenzione amministrativa che permette periodi in prigione di sei mesi, rinnovabili, senza imputazione né condanna.