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"Abbattere Obama": i sogni di Bin Laden nelle "Lettere da Abottabad"

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"Abbattere Obama": i sogni di Bin Laden nelle "Lettere da Abottabad"

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Il rifugio di Bin Laden si è rivelato una Babele su Al Qaeda. “Una miniera d’oro” la definizione data dagli esperti statunitensi di antiterrosmo, alla montagna di documenti e decine di computer e chiavi Usb sequestrati in occasione del blitz finale che il 2 maggio 2011 ha portato all’uccisione di Bin Laden.

Un anno dopo la scuola militare di Westpoint pubblica 17 “Lettere da Abottabad”: quasi 400 pagine, in cui il leader di Al Qaida lamentava il numero di vittime civili “inutili” e ipotizzava addirittura di cambiare nome all’organizzazione per bonificarne l’immagine.

Sul piano operativo, emerge anche il progetto di abbattere l’Air Force One del presidente Obama, per lasciare il paese in mano a un Joe Biden considerato inesperto e destinato a portarlo alla deriva.

Scritte fra il settembre 2006 e l’aprile 2011, le lettere tradiscono anche la preoccupazione di Bin Laden per le forti perdite subite da Al Qaeda e il conseguente ricambio nelle gerarchie, che aveva portato al montare di una nuova leadership a suo dire troppo giovane e inesperta.

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(2) Il rifugio di Bin Laden si è rivelato una Babele su Al Qaeda. “Una miniera d’oro” la definizione data dagli esperti statunitensi di antiterrosmo, alla montagna di documenti e decine di computer e chiavi Usb sequestrati in occasione del blitz finale che il 2 maggio 2011 ha portato all’uccisione di Bin Laden. (18/

(20) Un anno dopo la scuola militare di Westpoint pubblica 17 “Lettere da Abottabad”: quasi 400 pagine, in cui il leader di Al Qaida lamentava il numero di vittime civili “inutili” e ipotizzava addirittura di cambiare nome all’organizzazione per bonificarne l’immagine. (16/16)

(16) Sul piano operativo, emerge anche il progetto di abbattere l’Air Force One del presidente Obama, per lasciare il paese in mano a un Joe Biden considerato inesperto e destinato a portarlo alla deriva. (10/11)

(47) Scritte fra il settembre 2006 e l’aprile 2011, le lettere tradiscono anche la preoccupazione di Bin Laden per le forti perdite subite da Al Qaeda e il conseguente ricambio nelle gerarchie, che aveva portato al montare di una nuova leadership a suo dire troppo giovane e inesperta. (53-00)