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Caso Tymoshenko. Berlino potrebbe boicottare l'Euro 2012

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Caso Tymoshenko. Berlino potrebbe boicottare l'Euro 2012

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Il governo della Germania potrebbe boicottare i campionati europei di calcio. Una minaccia che pesa sugli organizzatori ucraini in segno di protesta per il cattivo trattamento in carcere subito dalla leader dell’opposizione ucraina Yulia Tymoshenko. Per la stessa ragione il presidente tedesco Joachim Gauck ha declinato un invito ufficiale a Kiev. A Berlino le opinioni divergono:

“Credo che sia giusto boicottare – dice una donna – perché l’opinione pubblica deve sapere quello che sta succedendo in Ucraina e come si comportano con la loro popolazione”.

“L’Euro 2012 è importante per l’Ucraina – ricorda un’altra – perché, economicamente parlando, stanno peggio di noi. I tifosi devono poterci andare, spendere i loro soldi e divertirsi”.

“Boicottare adesso avrebbe senso – aggiunge un passante – ma c‘è da domandarsi se servirebbe a qualche cosa. E poi noi saremmo danneggiati, perché resteremmo senza calcio”.

La leader dell’opposizione è stata condannata a 7 anni di prigione per abuso di potere ed è in cella dall’agosto scorso. Le vengono contestate le modalità della firma di un controverso contratto con Mosca per le forniture di gas.

L’ex premier, che soffre di ernia discale, accusa gli uomini della sicurezza di averla malmenata per costringerla a farsi curare. Ma Tymoshenko teme di essere avvelenata e rifiuta ogni trattamento dietro le sbarre. Un ospedale di Berlino si è reso disponibile ad accoglierla, tuttavia le autorità di Kiev non sembrano intenzionate a dare il via libera al trasferimento.