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Lauta ricompensa per informazioni sugli attentati di Dnipropetrovsk

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Lauta ricompensa per informazioni sugli attentati di Dnipropetrovsk

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Una lauta ricompensa a chi fornisce informazioni per identificare i responsabili degli attacchi avvenuti a Dnipropetrovsk a sei settimane dal fischio di inizio di Euro 2012. Nella città natale di Iulia Timoshenko è arrivato Viktor Ianukovich, che ha promesso circa 200.000 euro a chi collabora. Il salario medio mensile è di poche centinaia di euro.

L’inchiesta per terrorismo non ha ancora fornito la versione ufficiale – ha detto il presidente ucraino – perché diverse ipotesi sono ancora al vaglio degli inquirenti. L’opposizione ipotizza che gli attacchi siano stati in realtà organizzati dal governo per distogliere l’attenzione dall’aggressione in carcere denunciata dalla Timoshenko. Tutto questo a sei mesi dalle elezioni politiche.

Le esplosioni hanno fatto una trentina di feriti, tra cui ci sono anche adolescenti. Gli inviati di euronews ne hanno incontrati alcuni all’ospedale. Erano in pausa pranzo quando una delle bombe è esplosa vicino alla loro scuola. “Mi spaventa molto tornare sul luogo dove è successo – racconta una ragazza -. Tornare a scuola e ricordare tutto mi spaventa. Prendere l’autobus mi spaventa. Un qualsiasi rumore forte ci fa paura”.

Sono in tante le persone che non si fidano a utilizzare i mezzi pubblici e che vorrebbero capire le ragioni di quanto successo. “Nella città si sta diffondendo un sentimento di insicurezza e di preoccupazione – dice la corrispondente dall’Ucraina Angelina Kariakina -. Le autorità non hanno annunciato alcuna versione. Intanto, il governo ucraino sta cercando di evitare che il panico si diffonda in altre regioni dell’Ucraina in vista degli eventi di Euro 2012”.