ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Siria. Accuse e contro accuse per l'esplosione di Hama

Lettura in corso:

Siria. Accuse e contro accuse per l'esplosione di Hama

Dimensioni di testo Aa Aa

Per il governo siriano la bomba scoppiata ieri a Hama, nel centro del paese, è opera di terroristi. A eslpodere sarebbe stato un ordigno rudimentale che un commando di rivoltosi stava confezionando. L’esplosione ha provocato almeno 16 morti, fra cui donne e bambini. Gli attivisti anti Assad parlano invece del risultato di un bombardamento delle truppe lealiste.

Anche la Russia, che sostiene Assad, denuncia il ricorso ai metodi del terrorismo da parte dell’opposizione armata. Due membri di un gruppo estremista islamico libanese, ispirato ad Al Qaeda, sarebbero rimasti uccisi in Siria, in scontri con l’esercito regolare. Per Mosca sarebbero i ribelli i responsabili della maggior parte delle violazioni del cessate il fuoco, che gli osservatori dell’ONU stanno monitorando.

Il capo della Lega Araba Nabil Elaraby ha incontrato al Cairo alcuni rappresentanti del Consiglio Nazionale Siriano, organismo che appare in preda a divisioni. Gli emissari che hanno incontrato ElArabi premono affinché il Consiglio di sicurezza approvi una nuova risoluzione nel quadro del capitolo 7 della carta delle Nazioni Unite, che autorizza anche l’uso della forza. Una possibilità che nei giorni scorsi ha evocato anche il ministro degli esteri francese uscente.