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Caso Murdoch: governo britannico sotto pressione

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Caso Murdoch: governo britannico sotto pressione

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Governo britannico ancora sotto pressione per il caso Murdoch.

Il ministro della cultura, Jeremy Hunt, incassa il sostegno di David Cameron e non si dimette, come richiesto dall’opposizione, malgrado le accuse sui contatti con News International costate già il posto al suo assistente Adam Smith.

A mettere Downing street nell’imbarazzo, le rivelazioni del figlio del miliardario australiano.

Ma oggi il padre Rupert ha minimizzato davanti alla commissione Leveson, i legami con la classe dirigente britannica. Ammette diversi incontri con Cameron, ma nega qualsiasi richiesta illecita.

“Quest’udienza”, ha detto Murdoch, “è l’occasione per mettere fine ad alcune leggende”.

“Siamo stati tutti troppo intimi con i Murdoch”, ha ammesso in parlamento David Cameron.

È stato il primo ministro britannico a creare la commissione Leveson per far luce sullo scandalo degli ascolti telefonici illeciti del News of the world, tabloid del gruppo chiuso in luglio.