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Francia: la riscossa del FN

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Francia: la riscossa del FN

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É la riscossa per il Fronte Nazionale e per Marine Le Pen. A solo un anno dalla nomina alla testa del partito, la figlia di Jean Marie Le Pen, non solo è riuscita a convincere il proprio elettorato ma a
diventare una protagonista decisiva nel panorama politico francese.
Le Pen ieri è apparso piú che soddisfatto del risultato della figlia.
“Marine ha raccolto il testimone – ha detto Jean Marie Le Pen – e si è messa a correre ancora piú veloce di noi ..Bene,va molto bene cosí”.

In Francia per provare la stessa sorpresa che si vive oggi bisogna risalire al 2002, quando il Fronte Nazionale, con il suo candidato Jean Marie Le Pen aveva fatto irruzione nelle presidenziali posizionandosi al secondo turno sconfiggendo il candidato socialista.

Una corsa verso l’Eliseo bloccata allora come nel 2007, quando il candidato Nicolas Sarkozy raccoglie fino al bacino elettorale dell’estrema destra per salire ai vertici.

La crescita del Fronte Nazionale iniziata dall’88 negli anni Sarkozy viene quindi frenata.
Ora il risultato di Marine Le Pen segna un nuovo record. Probabilmente una nuova tappa per il partito.

Ed è proprio questo uno dei refrein dei quadri del Fronte Nazionale. La nuova era. Come sottolinea Gilbert Collard, presidente del comitato di sostegno di Marine Le Pen: “Noi siamo la nuova destra, ora che Nicolas Sarkozy sembra finito.
Marine Le Pen è già la leader dell’opposizione. Infatti quando guardiamo il punteggio del presidente della Repubblica dobbiamo confrontarlo con quello di Marine Le Pen e ammettere in maniera obiettiva che la gente ha capito che siamo in un mondo nuovo e che occorre una percezione diversa di ció che è la destra”.

Il Fronte Nazionale punta ad approffittare della difficile situazione nella quale si trova Nicolas Sarkozy.

“É la prima volta – dice Frederic Dabi, dell’istituto di sondaggi IFOP – che il presidente uscente non arriva in testa la sera del primo turno delle presidenziali. Significa quindi che non è un referente”.

C‘è il rischio che si possa coronare il sogno di Marine Le Pen: vedere Sarkozy battuto il 6 maggio con l’UMP ridotto in macerie, per poi condurre il Fronte Nazionale vittorioso alle prossime elezioni legislative di giugno.