ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Siria, i paesi arabi puntano il dito contro Damasco


Siria

Siria, i paesi arabi puntano il dito contro Damasco

Damasco non ha cambiato atteggiamento. I Paesi arabi da Doha stigmatizzano il regime di Bashar Al Assad che tergiversa nell’applicare il piano di pace dell’Onu. I sei osservatori internazionali nel Paese stentano a portare avanti la missione approvata dal Consiglio di Sicurezza. I militari governativi non si sono ritirati e nonostante la tregua proclamata giovedì scorso le violenze continuano, imponendo agli interlocutori arabi una presa di posizione:

“Sappiamo che l’autodifesa è legittima- afferma il primo ministro del Qatar Sheikh Hamad Bin Jasim Bin Jabr Al- Thani – Per quanto ci riguarda il Qatar non ha armato l’opposizione. Se presto la situazione non si risolverà, dovremo aiutare il popolo siriano a difendersi”.

I bombardamenti in alcune zone, tra cui la citta’ di Homs, sarebbero addirittura aumentati secondo fonti vicine all’opposizione. La diplomazia occidentale parla di ostruzionismo, se la situazione resta tale la missione Onu rischia di arenarsi. Il regime di Bashar Al Assad deve garantire libertà di accesso altrimenti sarà difficile che il Consiglio di Sicurezza dia il via libera all’invio dei 250 uomini previsti, lo ribadiscono gli Stati Uniti alla vigilia del rapporto che il segretario generale dell’Onu presenta oggi sugli esiti di questa prima fase della missione.

Prossimo Articolo

mondo

Norvegia, piovono critiche: "Corte ostaggio di Breivik"