ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

I retroscena della nazionalizzazione

Lettura in corso:

I retroscena della nazionalizzazione

Dimensioni di testo Aa Aa

Nel retroscena che ha portato il presidente argentino Cristina Kichner ad una mossa cosi spregiudicata ci sono numerose ragioni sia politiche che economiche. Intanto, fanno notare gli analisti sudamericani, c‘è il peso sempre maggiore che ha assunto nel governo il gruppo di giovani peronisti guidato da Maximo Kirchner, il figlio primogenito di Cristina. Gli scambi iberico-argentini ammontano a oltre 17 miliardi di euro: tra i settori piu’ importanti ci sono le telecomunicazioni, le banche e appunto l’energia. Un settore quest’ultimo accusato di avere investito poco per migliorare lo sfruttamento dei giacimenti. E come in tutti i gialli che si rispettino c‘é un piccolo tesoro come la scoperta di nuovi giacimenti per 22 miliardi di barili in una regione vicino alle Ande che il governo Kirchner vuole controllare direttamente perché, vista la quantità, renderebbe il paese autosufficiente.