ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Egitto: confermati tre grandi esclusi dalle presidenziali

Lettura in corso:

Egitto: confermati tre grandi esclusi dalle presidenziali

Dimensioni di testo Aa Aa

Clima pre-elettorale teso in Egitto, a poco più di un mese dalle presidenziali del 23 e 24 maggio.

L’esclusione di tre forti candidati non è stata ancora digerita da una parte della piazza. La commissione elettorale ha infatti bocciato i ricorsi dell’ex capo dei servizi segreti di Mubarak, Omar Suleiman, il candidato dei Fratelli Musulmani, Khairat al-Shater, e il predicatore salafita Hazem Salah Abu Ismail.

Per le strade de Il Cairo l’opinione pubblica è divisa:

“È una buona decisione, che dimostra l’integrità del sistema giudiziario, perché non si è fatto influenzare”, dice un egiziano.

Sulla stessa linea un suo concittadino, che sottolinea come non sia necessario fare critiche al sistema, perché “c‘è piena sorveglianza, ognuno la pensa in maniera diversa e saranno le urne a decidere”.

I Fratelli Musulmani, vincitori alle ultime parlamentari, hanno già detto che punteranno ora su una seconda scelta, il leader politico del movimento, Mohammed Mursi. Ma i sostenitori dell’integralista Ismail, escluso per il passaporto americano della madre, gridano al complotto e promettono battaglia.

Uno di loro dichiara: “La commissione elettorale non è legale, è un organo amministrativo e non dovrebbe poter esprimersi in via definitiva su tali questioni”.

Tra gli esclusi anche il candidato dell’ancien regime, Omar Suleiman, che i suoi avversari bollavano come l’uomo “con le mani ancora sporche di sangue”. Motivazione ufficiale: l’esiguo numero di firme raccolte.