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YPF: Spagna e UE con Repsol contro la nazionalizzazione argentina

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YPF: Spagna e UE con Repsol contro la nazionalizzazione argentina

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Spagna e Unione europea fanno quadrato intorno a Repsol nella disputa con l’Argentina sul petrolio e arrivano le prime ritorsioni. Per la nazionalizzazione della filiale YPF, la compagnia petrolifera spagnola ha annunciato che chiederà un risarcimento di circa 8.000 euro in arbitrato internazionale.
 
Ma in campo ora entra anche la Commissione europea, che ha annullato una riunione del Comitato congiunto con l’Argentina in programma giovedì. “Dalle autorità argentine ci aspettiamo il rispetto degli impegni e degli obblighi internazionali – ha detto il presidente della Commissione europea Josè Manuel Durao Barroso -, in particolare quelli che risultano dall’accordo bilaterale sugli investimenti in Spagna”.
 
Il governo spagnolo ha richiamato di nuovo l’ambasciatore argentino a Madrid per chiarimenti. Il colpo inflitto a Repsol con l’espropriazione e il commissariamento immediato di YPF non solo colpisce al cuore una Spagna in piena crisi, ma mina anche i rapporti tra Madrid e Buenos Aires: “Credo che l’Argentina si sia tirata la zappa sui piedi, in modo molto serio – ha dichiarato il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel García-Margallo -. Quello che mi preoccupa di più, tuttavia, è l’erosione di fiducia in un rapporto che per un lunghissimo periodo è stato molto stretto”.
  
Il pensiero degli spagnoli, già tartassati dalle misure di austerità, è andato subito alla pompa di benzina. Repsol ha assicurato che la vicenda non avrà ripercussioni sul prezzo. Alcuni cittadini ora chiedono comunque al governo di agire in modo deciso: “Con tutto l’aiuto che la Spagna ha dato all’Argentina… Spero che il governo spagnolo prenda provvedimenti e agisca in modo deciso – dice una cittadina spagnola -, basta prendersi gioco di noi”.
 
La vicenda domina la stampa spagnola e sulle prime pagine campeggia l’immagine di Cristina Fernandez de Kirchner, contro cui in molti hanno ora il dente avvelenato.