ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Pakistan: assalto taleban al carcere, tornano indietro decine di detenuti

Lettura in corso:

Pakistan: assalto taleban al carcere, tornano indietro decine di detenuti

Dimensioni di testo Aa Aa

Evasi sotto minaccia, tornano in prigione volontariamente. Settantasei detenuti del carcere pakistano di Bannu sono di nuovo in cella, dopo l’assalto di domenica.

Centocinquanta uomini del movimento taleban avevano attaccato la prigione con granate e kalashnikov e liberato quasi 400 carcerati, tra cui uno condannato per tentato assassinio dell’ex presidente Musharraf. In quel momento erano in servizio solo 36 guardie sulle 150 previste.

“Non sappiamo se gli attacchi sono stati compiuti dai taleban o da qualcun altro”, dice un detenuto. “Hanno divelto i catenacci e ci hanno minacciato di prenderci in ostaggio se non fossimo scappati”.

“I taleban ci hanno costretto a lasciare la prigione minacciandoci con le armi”, racconta un altro carcerato. “Ci hanno portati in collina e e lasciati lì. Siamo tornati di nostra spontanea volontà”.

Un militante del movimento taleban del Pakistan ha affermato che l’assalto è stato possibile grazie al sostegno ricevuto dall’interno. Avvenuto mentre nel vicino Afghanistan venivano sferrati attacchi coordinati, questo episodio mette di nuovo in evidenza le difficoltà del Pakistan nel garantire la propria sicurezza.