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Corea del Nord, torna la minaccia nucleare dopo il fallimento del lancio del satellite

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Corea del Nord, torna la minaccia nucleare dopo il fallimento del lancio del satellite

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L’annuncio del lancio del satellite nordcoreano aveva alzato il livello di tensione nella regione.
Considerato dai vicini giapponesi e sud coreani
come un test missilistico mascherato, il fallimento del lancio di ieri ha alleggerito il clima internazionale. E fatto riprendere fiato alla principale piazza finanziaria asiatica.

La Borsa di Tokyo ha visto rialzare i propri indici, una reazione positiva alle buone notizie provenienti da Pyongyang.

Ma la minaccia può considerarsi davvero finita? Secondo questo esperto russo, siamo soltanto all’inzio.

Yuri Karash, Russian Academy of Cosmonautics afferma:” Sono sicuro che la Corea del Nord andrà avanti con il proprio programma spaziale. Cancellarlo significherebbe una sconfitta per il regime. Hanno affermato di aver creato un clima ottimo per la scienza e la tecnologia, se interrompessero ora il programma spaziale significherebbe che non queste condizioni non esistono. Non possono fermarsi per ragioni ideologiche. Devono andare avanti”.

Poco importa se si tratti effettivamente del lancio di un satellite o di un test missilistico. Conquista dello spazio o potenziamento dell’arsenale da guerra sono entrambi simboli di prestigio: scudi necessari per un Paese povero circondato da potenze ricche. La Corea del Nord continuerà a provocare i propri vicini.

Toshimutsu Shigemura, docente della Waseda University di Tokyo, dichiara:” Credo che la possibilità di un test nucleare sia molto alta. Credo anche che ci saranno nuove sanzioni o un rafforzamento delle sanzioni esistenti da parte di Stati Uniti e Corea del Sud. La Corea del Nord cercherà di trovare un modo per alleggerire la pressione e sceglierà di fare test nucleari”.

In passato gli “incidenti” tra le due coree sono stati molto frequenti.
Nell’Aprile 2010 un’imbarcazione sud coreana fu affondata da un’esplosione avvenuta nei pressi della frontiera marittima tra i due Paesi.
Nonostante Seoul non abbia mai avuto dubbi su chi fosse il colpevole, Pyongyang ha sempre negato la propria responsabilità. Qualche mese dopo un altro incidente. Colpi di artiglieria si abbattono sull’isola sudcoreana di Yongpyeong.

I negoziati che si svolgono a più riprese da anni servono soprattutto ad allontanare la minaccia nucleare. Pyongyang che soltanto un mese fa aveva annunciato l’interruzione dei test nucleari in cambio di aiuti alimentari, potrebbe ora rialzare i toni dello scontro.