ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Siria, continua l'esodo verso la Turchia. I profughi non credono ad Assad

Lettura in corso:

Siria, continua l'esodo verso la Turchia. I profughi non credono ad Assad

Dimensioni di testo Aa Aa

Mentre il regime siriano annuncia la propria disponibilità al cessate il fuoco, la situazione nel Paese rimane tesa. Le migliaia di profughi ospitati nei campi al confine tra Siria e Turchia non credono alle parole del Governo Assad e temono un nuovo intensificarsi delle violenze

Ecco le testimonianze di alcuni di loro.
Questo signore fuggito dalle violenze del regime afferma:“Le parole di questi giorni sono soltanto chiacchiere. Il cessate il fuoco non durerà. Assad l’ha promesso per un anno. Non penso che ritirerà le truppe o altro”.

Stessa osservazione per questo ragazzo ospite nel campo profughi:” Assad non fermerà i combattimenti. Anche se ritirerà le truppe, continuerà. Stiamo guardando le notizie, dicono che il regime ha già ritirato le truppe e fermato le armi. Ma Assad mente”.

A un ritmo di quasi mille profughi al giorno, il confine tra Siria e Turchia si è trasformato quasi in una trincea. Da giorni le truppe di Assad sparano sulla gente in fuga. Ankara monitora la situazione attentamente, pronta a intervenire se le operazioni dovessero mettere a repentaglio la sicurezza nazionale.