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Mar del Nord: individuata fuga di gas da piattaforma Total

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Mar del Nord: individuata fuga di gas da piattaforma Total

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Pericolo esplosione nel Mare del Nord. Un’enorme fuga di gas dalla piattaforma Elgin della Total sta alimentando il timore di un disastro ecologico.
 
Il gas potrebbe prendere fuoco se venisse a contatto con una fiamma lasciata accesa dai 238 operai che sono stati evacuati.
 
Unica nota positiva è che il gruppo francese è riuscito a individuare l’origine della perdita, si tratta di un pozzo abbandonato un anno fa, che si trova in una formazione rocciosa a 4mila metri di profondità.
 
“Ci sono circa 30 metri cubi di sostanze diverse dal gas che vengono rilasciate nell’atmosfera – sostiene
Pierre-Emmanuel Saulnier, portavoce della Total – 30 metri cubi rappresentano più o meno il rimorchio di un auto-articolato. Bisogna fare attenzione, ma l’effetto non è significativo per l’ambiente”.


 
Potrebbero essere necessari sei mesi per fermare la fuga di gas dal giacimento soprannominato dagli ambientalisti ‘Il pozzo dell’inferno’, a causa dell’elevata pressione.
 
“Gli idrocarburi sono difficili da trovare, ecco perché si va sempre più lontano – spiega Benoît Hartman di France Nature - Siccome sono risorse limitate si ricercano quelli che chiamano idrocarburi non convenzionali, vale a dire che sono difficili da estrarre e che normalmente non sono redditizie. Diventano redditizie quando il prezzo del petrolio vola. Quindi possiamo aspettarci un aumento di questi incidenti”.
 
Il Mar del Nord fu teatro di una tragedia nel 1988, quando proprio a causa del gas condensato fuoriuscito da un pozzo morirono 167 persone nell’esplosione sulla piattaforma Piper Alpha.