ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Siria: Pechino a Damasco "rispettare impegni"

Lettura in corso:

Siria: Pechino a Damasco "rispettare impegni"

Dimensioni di testo Aa Aa

Damasco promette il cessate il fuoco, ma in Siria non si fermano i bombardamenti sulle città ribelli.

All’indomani del sì al piano di pace in sei punti dell’Onu, Bashar al Assad conferma i dubbi del segretario di Stato statunitense Hillary Clinton che aveva preteso di passare dalle parole ai fatti.

Un atteggiamento che provoca la reazione della Cina, fino a ieri contraria a un intervento delle Nazioni Unite in Siria. Pechino – dopo l’incontro tra Wen Jiabao e Kofi Annan – chiede a Damasco di rispettare i patti.

“La Cina comprende, come altre nazioni, la gravità della crisi e la necessità di risolverla pacificamente, prima di radicalizzare lo scontro – ha detto l’inviato speciale di Onu e Lega araba – E tutti, compreso il governo cinese, faranno tutto il possibile per agevolare il mio lavoro e garantire una soluzione pacifica”.

Difficile che i ribelli si seggano al tavolo della pace dopo oltre 9mila morti e la devastazione di intere città. E da Ginevra arriva la denuncia dell’alto commissario dell’Onu per i diritti umani: le autorità siriane colpiscono sistematicamente e deliberatamente i bambini.