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Senegal: la rivincita di Macky, l'ex fedelissimo di Wade

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Senegal: la rivincita di Macky, l'ex fedelissimo di Wade

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Macky Sall presidente, ovvero l’ascesa politica e la rivincita del Delfino di Abdoulaye Wade, dominatore incontrastato del Senegal per 12 anni.
 
Ingegnere minerario, Macky Sall è ministro dell’Energia nel 2001, dell’Interno nel 2003, premier nel 2004 e dal 2007 al 2008 presidente dell’Assemblea Nazionale.
 
In quell’anno è il numero 2 del Partito Democratico senegalese. Wade gli affida anche la direzione della sua campagna presidenziale.
 
Ma proprio nel 2007 avviene la rottura fra i due. Macky Sall convoca davanti al parlamento il figlio di Wade, Karim, per rispondere all’accusa di essersi impossessato di denaro pubblico. I fatti riguardano la gestione da parte di Karim Wade di un’agenzia incaricata di organizzare la conferenza internazionale islamica a Dakar.  
 
Il presidente senegalese non glielo perdonerà. Macky Sall verrà costretto alle dimissioni nel 2008 e spogliato di tutti i suoi incarichi politici.
 
Ma l’ex Delfino non getta la spugna. Fonda il proprio partito e si candida alle presidenziali del 2012. Passa al secondo turno con il sostegno di altri candidati, tra cui il popolare cantante Youssou’N Dour.
 
L’affaire Karim Wade dà credibilità all’immagine politica del “resistente repubblicano”, come ama definirsi.  
 
Macky Sall non limita la sua campagna elettorale alla sola contrapposizione a Wade. Pochi giorni prima del voto, in un’intervista, ricorda come in cima alle sua agenda ci sia anche il conflitto separatista della Casamance.
  
Ecco la sua dichiarazione ancora da candidato: “Mi impegno, se verrò eletto presidente della Repubblica questa domenica, a fare di tutto per arrivare ad un cessate il fuoco immediato, ma soprattutto a creare le condizioni per una pace definitiva e duratura. Per questo verrà organizzata una concertazione a livello nazionale con le parti, i combattenti del Movimento delle Forze Democratiche della Casamance (MFDC), tutti gli attori implicati in questo processo e i paesi vicini, Gambia e Guinea-Bissau”.