ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Papa a Cuba: regime arresta 150 oppositori prima del suo arrivo


Cuba

Papa a Cuba: regime arresta 150 oppositori prima del suo arrivo

Cuba saluta l’arrivo del Papa arrestando 150 militanti dell’opposizione al regime castrista.

Linea dura del governo de L’Avana che cerca, con quelli che definisce arresti preventivi, di evitare manifestazioni politiche durante la visita di Josef Ratzinger. Tra i fermati ci sono anche 15 Damas de Blanco.

Il capo della Chiesa di Roma è stato accolto da migliaia di fedeli in Messico – prima tappa del suo viaggio in centro America – Ha incontrato le famiglie delle vittime del narcotraffico, ma non quelle del sacerdote pedofilo messicano Marcial Maciel, fondatore dei Legionari di Cristo.

“Sono stato testimone della preoccupazione di molte persone che vivono in questo amato Paese – ha detto ai fedeli – Alcuni problemi sono recenti, altri vengono da più lontano e ancora causano preoccupazioni. Porterò con me le gioie e i dolori dei miei fratelli messicani”.

Un riferimento alla guerra con i cartelli delle droga, con il pontefice che chiede di porre fine a una strage silenziosa che ha fatto 50 mila vittime in sei anni e esorta a un sforzo solidale per superare le contraddizioni della società.

Dopo il Messico il pontefice è a Cuba, visitata l’ultima volta da Giovanni Paolo II, 14 anni fa.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo

mondo

Summit nucleare: Corea del nord domina la prima giornata