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"Into the abyss": l'amara consapevolezza di un destino segnato

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"Into the abyss": l'amara consapevolezza di un destino segnato

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“Into The Abyss”. Questo il nome dell’ultima fatica cinematografica dell’acclamato regista Werner Herzog . Una produzione che arriva dopo “Grizzly Man” e “Cave of Forgotten Dreams”.

Il film documentario esplora le vite dei responsabili di un violento crimine avvenuto in Texas. Herzog parla coi parenti delle vittime e con gli assassini condannati. Uno di loro si trova nel braccio della morte.

“Una delle cose più affascinanti per me” racconta Werner Herzog “è che non sappiamo quando moriremo né come.
Ma chi è nel braccio della morte sa con precisione quando suonerà la sua ora e quali passi lo attendono”.

Il film mostra conversazioni con i familiari delle vittime, con Michael Perry e Jason Burkett, responsabili del triplice omicidio che Herzog definisce “un crimine insensato”.

Perry venne giustiziato il primo luglio 2010, otto giorni dopo l’intervista di Herzog.

“Perry” continua il regista “sapeva che il film non sarebbe servito a dimostrare la sua innocenza. Gliel’ho detto in prigione.
Ma se guardiamo le immagini, sembra dimenticarsi di essere in una piccola cella e di avere ai polsi le manette quando ne entra e ne esce.
Si tuffa nelle sue avventure giovanili, come un viaggio in canoa alle Everglades e dimentica completamente la sua condizione.
Per un’ora sembra un uomo libero”.

Il film è stato presentato al Torino Film Festival lo scorso 26 novembre 2011 e finora ha ottenuto critiche positive.