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Silk Road Ensemble, un ponte di suono tra Oriente e Occidente

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Silk Road Ensemble, un ponte di suono tra Oriente e Occidente

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Wu Man e Kayhan Khalor fanno parte dei Silk Road Ensemble, un gruppo composto da musicisti di diverse culture. Il progetto prende il nome dalla famosa Via della Seta: punto d’incontro tra Europa, Asia ed Oriente.

Ci racconta Wu Man, che nei Silk Road Ensemble suona il pipa: “Questo è un pipa antico. E’ arrivato in Asia Centrale e Persia circa 2000 anni fa attraverso la Via della Seta. Ecco perché non stona all’interno del Silk Road Ensemble”.

Kayhan Kalhor, suonatore di Kamancheh, spiega: “ II Kamancheh è uno strumento ad arco. La differenza dagli altri strumenti ad arco è che mentre suoni rivolgi lo strumento verso una specifica direzione per poter raggiungere diverse corde”.

Wu Man, continua a parlare del suo strumento: “Per suonarlo si usano cinque dita. Si possono utilizzare anche delle unghie finte, ma questa è un’usanza molto moderna. E’iniziato negli anni 50, usando 4 corde e delle bacchette”.

La differenza tra occidente e oriente è anche di forma degli strumenti. Per Kayhan il
kamancheh:” sembra diverso dal violino occidentale, ma di base è lo stesso concetto. In qualche modo, lungo il cammino della storia, questo strumento è arrivato in Persia e poi è giunto fino in Cina e Giappone, quindi in Europa”.

L’mpressionante varietà degli strumenti, rende questo gruppo unico al mondo. Creato nel 1998 dal violoncellista Yo Yo Ma, trova la sua ispirazione nello scambio d’idee. Il gruppo vuole tramandare la propria esperienza alle future generazioni. Nel corso del tour asiatico sono stati organizzati workshops, come qui a Seul. I ragazzi della Sejong Youth Harmony Orchestra hanno dagli 8 ai 12 anni. Prendono lezioni gratis. Le loro famiglie non possono permettersi di pagare corsi di musica.

Il fondatore del Silk Road Ensemble, Yo Yo Ma racconta: “Quello che amo di più è lavorare con persone che non hanno tutte le opportunità d’interagire, imparare o che mancano di un contatto diretto con la creazione di qualcosa.Penso che organizzare workshop, è un modo per rendere le nostre performance indimenticabili. Indimenticabili per qualcun’altro oltre che per noi stessi. Puoi sperare che per qualcuno, queste esperienze, accumulandosi, arrivino a formare un individuo”.

Il gruppo è in costante viaggio, colmando il divario che separa la musica orientale da quella occidentale.

Kayhan conclude:“E’ un tipo di musica diversa. E’ un altro linguaggio. E’ diverso. E’ pieno di colori e impari e pensare in contesti più ampi di quelli che usi nella tua cultura musicale”.

In questo servizio sono presenti alcuni frammenti di “Ascending bird”, arrangiamento di Colin Jacobsen e Siamak Aghaei dei Road Silk Ensemble.

E’ possibile visualizzare altre parti delle interviste realizzate con il violoncellista Yo Yo Ma, il suonatore di kamancheh Kayhan Kalhor e la suonatrice del pipa Wu Man su questo sito:
Bonus Yo-Yo Ma/