ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

La marcia bianca di Bruxelles, per ricordare l'imam ucciso dalla violenza settaria

Lettura in corso:

La marcia bianca di Bruxelles, per ricordare l'imam ucciso dalla violenza settaria

Dimensioni di testo Aa Aa

Una marcia bianca contro la violenza: la comunità islamica sciita di Bruxelles saluta così Abdallah Dahoud, un imam morto nell’incendio di un luogo di preghiera di Anderlecht, nella periferia di Bruxelles.
Aveva 46 anni, lascia quattro figli.

Le fiamme sono state appiccate il 12 marzo da un trentenne sunnita, che ha poi confessato alla polizia belga di aver voluto spaventare la comunità sciita, ritenendola responsabile delle violenze in Siria.
Per questo, l’uomo era penetrato nell’edificio armato di ascia, coltelli e benzina.
È ora accusato di incendio criminale e omicidio con l’aggravante del terrorismo e dell’odio religioso.
Da Anderlecht, i duemila manifestanti si sono recati fino al palazzo di Giustizia, nel centro di Bruxelles, portando rose bianche e doni per il defunto. Poi hanno liberato centinaia di palloncini.