ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Presidenziali francesi: Hollande, non sacrificherò Paese all'Europa

Lettura in corso:

Presidenziali francesi: Hollande, non sacrificherò Paese all'Europa

Dimensioni di testo Aa Aa

Discussione annuale in Parlamento sulla quota di immigrati che la Francia può accogliere, contrasto degli ingressi clandestini nel Paese.

È su uno dei temi portanti della campagna presidenziale francese, che François Hollande sta cercando di erodere consenso agli altri candidati.

Partecipando ad un dibattito televisivo su France 2, ha anche ribadito il proposito di rinegoziare il patto europeo sulla disciplina di bilancio per inserirvi misure in favore della crescita:

“Non sacrificherò mai gli interessi del mio Paese, ha detto il candidato socialista, “Se l’Europa non è in grado di prendere delle decisioni, non ratificherò il trattato”.

Ormai quasi certa l’esclusione dall’agone di Dominique de Villepin. In un intervento televisivo l’ex primo ministro ha dichiarato che salvo “un miracolo repubblicano” non riuscirà a raccogliere le 500 firme di parlamentari, sindaci e consiglieri necessarie per presentare la propria candidatura.

Obiettivo raggiunto invece per la “verde” Eva Joly, che ha raccolto 639 firme. Ma gli ultimi sondaggi le assegnano un magrissimo 3% nei consensi.

A gonfie vele Jean-Luc Melenchon per il Front Gauche, partito attorno al 5% e ora dato all’11%.

Sul suo nome circa 1100 eletti hanno messo la firma per farlo entrare nella rosa dei candidati alla presidenza francese.