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Dall'Udmurtia con furore: la scalata delle nonnine folk

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Dall'Udmurtia con furore: la scalata delle nonnine folk

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Coloratissime divise da matrioska e testi in lingua udmurta, che valgono il biglietto per la finale dell’Eurofestival 2012.

Circa quattro secoli in sei, è con uno schiaffo allo star-system al silicone che le Buranovo Babushki, le “nonnine di Buranovo” hanno sbaragliato la concorrenza interna.

Un puntino appena nella remota Repubblica di Udmurtia, il loro villaggio d’origine accoglie in pompa magna il ritorno delle “anti-Spice Girls” che rappresenteranno la Russia al festival europeo della canzone.

L’improvvisa notorietà non sembra per ora aver dato loro alla testa: tra una prova e un’altra continuano ad allevar capre e piantare patate.
Come è arrivato, dicono, il successo può andarsene. Meglio quindi restare saldamente coi piedi per terra.

Strategia vincente di cui parla il direttore artistico Olta Tuktayova è stata la reintepretarezione in lingua udmurta anche di testi internazionali. Hit che ha lanciato il gruppo è un brano intitolato “Festa per tutti”: “Una storia di bambini che tornano a casa – spiega – e di donne che li attendono, preparando torte e focolare, per poi festeggiare, ballando con loro”.

La nostra Nina Zilli non si faccia quindi illusioni: il 26 maggio le nonnine folk daranno battaglia.