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Nuovo atto della "guerra dei bit"

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Nuovo atto della "guerra dei bit"

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La campagna internazionale contro la pirateria informatica dà i primi frutti. Arrestato in Irlanda un presunto hacker dopo l’imputazione di cinque persone, negli Stati Uniti, legate al movimento Anonymous.

L’unico documento reso pubblico è l’atto di accusa contro Hector Xavier Monsegur. La giustizia di New York lo accusa di cospirazione con fini di piarateria e di essere il fondatore di LulzSec, il gruppo all’origine di attacchi informatici contro il Senato americano, aziende elettroniche, di informazione, di videogiochi, ma che ha colpito anche Paypal, Visa, Mastercard e reti governative nordafricane.

A gennaio oltre 5.600 persone avevano partecipato a una rappresaglia del web per protestare contro la chiusura di Megavideo e Megaupload, mandando in tilt i siti della Warner Music, dell’Fbi e dell’ufficio del copyright. In quell’occasione finirono in manette sette hacker di «Mega Conspiracy» per reati informatici da 500 milioni di dollari di danni.