ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Grecia, l'onda lunga del default

Lettura in corso:

Grecia, l'onda lunga del default

Dimensioni di testo Aa Aa

Un effetto domino da oltre mille miliardi di euro. Tanto potrebbe costare il default della Grecia, con conseguenze dirette in primis su Italia e Spagna, se l’operazione swap sui bond ellenici non andasse a buon fine. Sono le valutazioni dell’ Istituto Internazionale delle Finanze che rappresenta proprio i destinatari dell’offerta: i creditori privati.

Titoli di Stato greci in mano a banche, assicurazioni, fondi di investimento, o ai semplici risparmiatori, dovrebbero subire un taglio pari al 53,3% del valore nominale, sostituiti nella maggior parte dei casi con altri bond a scadenza più lunga e rendimenti inferiori. L’offerta punta a ridurre il debito di Atene di almeno 100 miliardi di euro.

Sul debito in mano ai creditori privati c‘è lo sbarramento del 75%. Se l’ operazione swap supererà questa soglia, Atene potrà chiedere uno sforzo aggiuntivo ai creditori pubblici, alle istituzioni europee e al Fondo Monetario Internazionale. E potrà attingere anche ai 130 miliardi di euro in arrivo da Bruxelles. Se la soglia del 75% non verrà superata si aprirà nuovamente il baratro del default. L’offerta scade l’ 8 marzo.