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Libia: profanate le tombe di soldati italiani e britannici

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Libia: profanate le tombe di soldati italiani e britannici

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Provoca una bufera dipomatica il video delle tombe profanate a Bengasi, in Libia. Gruppi di vandali si sono accaniti contro le lapidi di soldati italiani e britannici uccisi durante la seconda guerra mondiale. Le immagini, pubblicate su Internet, sono state condannate dal Consiglio Nazionale Transitorio libico, intervenuto dopo la reazione del ministero degli esteri britannico. Un gesto che ha fatto discutere anche la popolazione locale:

“E’ proibito dalla religione islamica attaccare delle tombe. E’ come assalire qualcuno in vita. Sono defunti. Che colpe hanno?”

Il governo libico ha assicurato che perseguirà i responsabili di questo attacco apparentemente diretto contro i non mussulmani.

“Non tutti i libici approvano quello che è accaduto, questo comportamento deplorevole -dichiara il ministero degli esteri britannco. Stiamo collaborando con le autorità che intendono correggere quello che è successo perché sono imbarazzate dal comportamento di queste persone”.

Tra i due cimiteri presi d’assalto c‘è il Commonwealth War Graves Commission Cemetery, che raccoglie le salme di oltre 1.200 militari, principalmente britannici.