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In un seggio di Mosca, tra webcam e osservatori

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In un seggio di Mosca, tra webcam e osservatori

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Siamo al seggio numero sedici, uno dei 96.000 seggi elettorali distribuiti in tutta la Russia. Il seggio ha appena aperto, qui si puo votare per le presidenziali e per le municipali. E allora votiamo anche noi.
 
Per ridurre il rischio di frodi, sono state installate videocamere di sorveglianza nei seggi. Sebbene verranno spente durante lo spoglio, la fase più delicata ed esposta alle manipolazioni, il presidente del seggio, Takhir Nurmiev, le trova utili. 
 
“Sono elezioni diverse dal solito. Stavolta ci sono delle webcam che trasmettono on line e in diretta, cosi chiunque puo farsi un’idea di come si svolge il voto. Inoltre, stavolta le urne sono trasparenti, per rendere difficili le frodi”.
 
Al lavoro anche gli osservatori nominati dai singoli candidati, come Sviatoslav Pavlov.
 
“In questa sezione non abbiamo visto irregolarità di rilievo. In quanto alle webcam, non sono accessibili dalle case private, nonostante le promesse, e questo è un problema che non si potrà risolvere”.
 
I primi rilevamenti danno una affluenza in crescita rispetto alle passate elezioni. I primissimi risultati saranno diffusi da fonti ufficiose già a partire da stasera alle 21, ora di Mosca.