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Oscar: 5 statuette al francese "The artist"

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Oscar: 5 statuette al francese "The artist"

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L’Oscar si innamora della Francia, e tutto in una sola notte: mai era successo prima che un film o un regista o un attore protagonista francese vincessero l’ambitissima statuetta.     L’84esima edizione è quella buona: il titolov - “The artist” - è in inglese, così come i potenti lobbisti cui si è fatto ricorso, ma il film è francesissimo, e di statuette ne ha incassate ben cinque, in un colpo solo.
 
Michel Hazanevicius per la miglior regia. 
 
Jean Dujardin, miglior attore protagonista, che si è profuso in ringraziamenti il cui finale è quasi uno sfogo, per un film che era nato come scommessa, un muto nell’era delle tre dimensioni, ma il cui trionfo serve a ricordare che il mondo non è sempre come appare.
 
Per “The artist”, oltre alla regia e all’attore protagonista, anche gli Oscar per i costumi e la colonna sonora.   E, soprattutto, il premio come miglior film.
  
La miglior attrice è, ancora, Meryl Streep, protagonista ne ‘La dama di ferro’, in cui interpreta una Margareth Thatcher estremamente assomigliante all’originale.
 
In Beginners c’era un 82enne: Christopher Plummer, che parlando alla statuetta appena incassata come miglior attore non protagonista dice: “cara, hai solo due anni più di me…”
 
Miglior sceneggiatura a Woody Allen, per Midnight in Paris, mentre è italiano il premio per la miglior scenografia, a Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo.   Miglior film straniero è l’iraniano “A separation”, già vincitore del Golden Globe.