ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Senegal approda al voto dopo violenze pre-elettorali

Lettura in corso:

Senegal approda al voto dopo violenze pre-elettorali

Dimensioni di testo Aa Aa

Elezioni presidenziali ad alta tensione in Senegal: la partecipazione dell’attuale capo dello Stato, Abdoulaye Wade, ha suscitato un’ondata di proteste nelle scorse settimane.

Alla ricerca di un terzo mandato dopo 12 anni al potere, secondo molti non avrebbe potuto presentarsi, perché supera il tetto previsto per legge. Una norma che però è entrata in vigore dopo il suo primo mandato, che quindi non conterebbe, secondo Wade, a cui la giustizia ha dato ragione.

A aumentare le tensioni attorno alla consultazione, l’eliminazione, del cantante Youssou N’Dour, che si era presentato per sfidarlo.

“Non accetteremo un colpo di Stato elettorale qui in Senegal. I senegalesi non sono stupidi, ci siamo mobilitati tutto lo scorso anno per fare crescere la consapevolezza tra i cittadini, e penso che ci abbiano ascoltati tutti molto bene”.

Il Senegal è l’unico Paese dell’Africa continentale
occidentale a non aver subito un colpo di Stato dall’indipendenza nel 1960. Un record positivo che si è registrato anche nello svolgimento regolare delle precedenti consultazioni elettorali.