ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Altri morti a Homs. La Croce rossa pronta a evacuare i feriti

Lettura in corso:

Altri morti a Homs. La Croce rossa pronta a evacuare i feriti

Dimensioni di testo Aa Aa

Homs continua a venire bombardata dall’esercito siriano. Piovono obici sul quartiere di Baba Amr roccaforte dei militanti anti-regime. Ci sono nuovi morti e feriti. L’assedio alla città dura da ormai tre settimane.

Si combatte anche a Rastan dove soldati e ufficiali ribelli danno filo da torcere aile forze regolari. Un ufficiale dell’Esercito libero mostra un veicolo blindato ridotto a un ammasso di lamiere: “E’ un blindato di fabbricazione russa e questo è il messaggio della gioventu’ di Rastan a Putin, l’abbiamo distrutto con l’aiuto di Dio e grazie all’impegno di tutti i nostri combattenti”  
 
L’esercito spara sui manifestanti anche in alcuni quartieri di Damasco e Aleppo. Intanto la croce Rossa ha incontrato alcuni funzionari siriani per organizzare l’evacuazione dei feriti tra i quali ci sono anche i giornalisti bloccati a Homs.

Paul Conroy, il fotografo del “Sunday Times” che lavorava con Marie Colvin la reporter uccisa martedi in un bombardamento assieme al giovane fotografo francese Remy Ochlik racconta dal lettino di ospedale:

“Non abbiamo avuto fortuna, l’esercito da 18-20 giorni sparava sulla popolazione civile e noi siamo finiti in mezzo”.

Edith Bouvier, giornalista de “Le Figaro” anche lei ferita ha lanciato un appello per il cessate il fuoco e detto di sperare in una rapida evacuazione verso il Libano, paese dove potrebbe venire operata.

In concomitanza con il venerdi di preghiera la popolazione ha sfidato il regime dando vita ad alcuni affollati raduni. I manifestanti hanno espresso il loro sostegno alla popolazione asediata di Homs.