ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Siria: l'assedio a Homs non dà tregua

Lettura in corso:

Siria: l'assedio a Homs non dà tregua

Dimensioni di testo Aa Aa

Homs è stretta d’assedio. Da ormai venti giorni l’esercito fedele a Bashar al Assad sta attaccando la città, e in particolare il quartiere di Baba Amr, roccaforte dei ribelli, per farli capitolare. Soltanto nelle ultime 24 ore le vittime sarebbero una quarantina, ma si tratta di un conteggio approssimato per difetto. Decine i feriti. Tra loro anche il fotografo irlandese Paul Conroy, già portato in salvo e la giornalista francese Edith Bouvier, collaboratrice del quotidiano francese Le Figaro.

“Siamo stati feriti in un attacco mercoledì mattina – racconta la donna – mentre eravamo con un gruppo di giornalisti, attacco in cui sono stati uccisi Marie Colvin e Rémi Ochlik. Ho bisogno che entri in vigore al più presto possibile un cessate il fuoco”.

Mercoledì sera, intanto, ad Homs, come a Damasco si sono svolte due manifestazioni per ricordare e rendere omaggio proprio a Marie Colvin la giornalista statunitense del Sunday Times e Rémi Ochlik il fotoreporter francese che hanno perso la vita per un colpo di mortaio mentre cercavano di raccontare al mondo quanto sta avvenendo in Siria.

Sugli ultimi istanti di vita dei due giornalisti arrivano intanto le prime testimonianze. In un video amatoriale quest’uomo spiega dov’erano nascoste le due vittime di questa guerra che va avanti ormai da quasi un anno.