ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Afghanistan: morti e feriti nelle proteste contro la profanazione del Corano

Lettura in corso:

Afghanistan: morti e feriti nelle proteste contro la profanazione del Corano

Dimensioni di testo Aa Aa

Decine di feriti, ma anche morti hanno segnato la seconda giornata di rivolta in Afghanistan contro la profanazione del Corano. Duri scontri si sono verificati a Jalalabad, così come in altri luoghi del Paese, scoppiati in seguito al rogo di copie del testo sacro per i musulmani in una base aerea statunitense.

“Inavvertitamente è stato consegnato del materiale ai militari per essere bruciato – ha detto il portavoce dell’Isaf Carsten Jakobson -. La decisione di bruciare questo materiale non ha nulla a che vedere con la natura religiosa o con il suo legame con l’Islam. È stato solo un errore”.

Hamid Karzai ha fatto appello alla calma e alla fine della violenza. Secondo alcuni testimoni, ad aprire il fuoco sui manifestanti sarebbero state le forze di sicurezza afgane, secondo altri quelle straniere. Dopo avere istituito un’inchiesta per chiarire quanto avvenuto alla base di Bagram, il Presidente afgano ora ne ordina una per stabilire le responsabilità rispetto le vittime.