ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Sergei Mironov alla conquista politica della Russia

Lettura in corso:

Sergei Mironov alla conquista politica della Russia

Dimensioni di testo Aa Aa

E’ l’uomo chiave di Russia Giusta. Sergei Mironov, ex presidente del consiglio della federazione, la Camera Alta del parlamento russo, è a capo di un partito divenuto in poco tempo la terza forza politica del paese, dopo Russia Unita e i comunisti. Fino a qualche mese fa lo davano per morto politicamente.

E’ la seconda volta che questo geofisico, ex ingegnere, si candida alle elezioni presidenziali. La prima fu nel 2004, dieci anni dopo essere sceso in politica sotto la bandiera del partito russo della Vita. Una candidatura giudicata “fantoccio”, destinata solamente a dare una parvenza di maggioranza, perchè Mironov, originario di San Pietroburgo, ha sempre fatto parte dei sostenitori di Vladimir Putin. Secondo questi detrattori, della forza di opposizione ha unicamente il nome. Nel 2004 ottiene solo lo 0,75% dei voti.

Nel 2006, i partiti “della Vita”, “Patria” e “dei Pensionati russi” si uniscono e diventano il partito Russia Giusta. Il suo presidente è Sergei Mironov. E’ sotto questa nuova bandiera che nel 2007 la forza politica si lancia all’attacco delle legislative. Il suo cavallo di battaglia è il sociale. Il partito si definisce di centro sinistra.

Il 2007 assiste a una svolta delle sue idee. Ottiene infatti il 7,8% dei voti. Lo stesso anno il partito e il suo leader lanciano un appello agli elettori affinchè votino Medvedev alle presidenziali. Nel 2010 viene anche concluso un accordo di coalizione tra Russia Giusta e Russia Unita. I legami con quest’ultima forza, però, non sono molto chiari.
Con le ultime legislative dello scorso dicembre, Russia Giusta raddoppia il numero dei propri rappresentanti alla Duma.

Con il 13,18% dei voti diventa il terzo partito politico del paese. E se al momento non ha grandi possibilità, Mironov ha forse posto in Russia i fondamenti di un vero pluralismo.