ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Manovre nei cieli. Benvenuto di Teheran agli ispettori AIEA

Lettura in corso:

Manovre nei cieli. Benvenuto di Teheran agli ispettori AIEA

Dimensioni di testo Aa Aa

Quattro giorni di manovre aeree per rafforzare la difesa dei propri impianti nucleari. Nelle stesse ore in cui mezza Europa annuncia lo stop alle importazioni di petrolio iraniano, è con un tempismo a orologeria che Teheran affida alla propria aviazione un fracassante benvenuto alla missione degli ispettori dell’Agenzia nucleare internazionale.

Appena poche ore prima, l’annuncio dello stop alle forniture di greggio alle compagnie francesi e britanniche.

Un’iniziativa che fa sorridere l’inquilino del Quay d’Orsay. “L’Iran è sempre molto fantasioso nelle sue provocazioni – dice da Roma il Ministro degli esteri francese, Alain Juppé -. Non è affatto Teheran che ha deciso di interrompere le forniture di petrolio. Siamo noi che abbiamo deciso di sospendere gli ordini. Anche perché la quantità di petrolio che riceviamo dall’Iran è assolutamente marginale rispetto al nostro fabbisogno. E poi lo ripeto: è l’Unione Europea che ha stabilito un embargo sul petrolio iraniano”.

Approvato da Bruxelles il 23 gennaio, lo stop alle importazioni dovrebbe formalmente scattare a inizio luglio. Già ora, Italia e altri cinque paesi europei hanno tuttavia ridotto, o sospeso del tutto, gli acquisti di greggio.

Una mossa a cui, in un’ormai rodato gioco delle parti, Teheran ha subito risposto minacciando di sospendere le forniture nei confronti di altri sei paesi dell’Unione.