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Egitto, il sacrificio di chi scelse la rivoluzione

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Egitto, il sacrificio di chi scelse la rivoluzione

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A giugno l’Egitto sceglierà il nuovo presidente.
Lo ha annunciato il governo militare al potere dalla caduta di Hosni Mubarak, deposto dal movimento rivoluzionario culminato in Piazza Tahrir. Mina Daniel, giornalista e blogger, insieme a tanti giovani ha avuto il coraggio di sfidare la dittatura sacrificando al propria vita.

“Le persone si sono sparpagliate e i tank hanno cominciato a procedere a zig zag, investendo chi era davanti” – racconta la sorella di Mina, Mery. “Quando ho cominciato a capire quello che stava succedendo mi sono chiesta dove fosse Mina. Mi hanno detto che era all’ospedale, mi sono precipitata a prendere un taxi, quando un’amica al telefono mi ha annunciato che Mina non era ferito, era morto”

Un colpo d’arma da fuoco al cuore e Mina Daniel il 9 ottobre di un anno fa al Cairo perde la vita. Aveva 25 anni, pochi per morire, nonostante la sua storia sia ora tra i simboli della rivolta.

Mustafa Bag, euronews:

“Quando una persona non c‘è più è chi resta a conservarne la memoria. Ci troviamo proprio nel luogo in cui Mina Daniel ha perso la vita, lo piange la famiglia e i tanti che ricordano il suo sacrificio. Mentre apparentemente la vita continua”.