ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Sarkozy si ricandida, ma molti francesi rimangono scettici

Lettura in corso:

Sarkozy si ricandida, ma molti francesi rimangono scettici

Dimensioni di testo Aa Aa

Per una Francia forte il capo dello stato uscente si getta di nuovo nella mischia. Da ieri Sarkozy è ufficialmente ricandidato all’Eliseo, ma la strada che ha di fronte è decisamente in salita.

I sondaggi danno in vantaggio il suo antagonista socialista, Francois Hollande, e basta chiedere in giro, per vedere come molti elettori moderati trovino oggi meno irrestitibile il voto a Sarkozy.

“Come molti francesi anch’io nutro molti dubbi sull’interesse a votare Sarkozy stavolta”, dice una abitante di Parigi.

Pesa sul capo dello stato uscente, una sorta di aspettativa delusa.

“Sarkozy usa la crisi per mostrare come la sua guida sia capace di gestire il momento. Ma si tratta di un argomento politico, e io credo che non ci siano molti francesi disposti a darsi altre illusioni, e che non siano invece già delusi”.

Gli analisti politici distinguono più nel dettaglio, ma nemmeno loro si sbilanciano, sull’impatto del candidato Sarkozy sul mercato elettorale.

“Il punto centrale è stabilire quanto la crisi abbia a che fare col ruolo del presidente, e quanto invece sia legata a fattori globali. Tuttavia lui ha scelto il tono da dare alla campagna, che passa per specifici comportamenti richiesti ai francesi e si lega al messaggio che è lui il migliore per guidare l’uscita dalla crisi”, spiega il professor Christopher Bickerton.

Compiuta la formalità dell’annuncio ufficiale di ricandidatura, per Sarkozy inizia ora il lavoro mediatico, fino al primo turno, in calendario per il 22 aprile.