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Portogallo sotto osservazione

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Portogallo sotto osservazione

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Il timore che il Portogallo possa diventare una nuova Grecia è per ora scongiurato dai fatti. La cosidetta troika, cioè i rappresentanti delle istituzioni creditrici, è giunta nel Paese per verificarlo. Sotto esame è la capacità di mantenere gli impegni del piano di salvataggio da 78 miliardi di euro e l’idonietà a rivecere un’altra tranche di aiuti da oltre 14 miliardi.
Il rischio ora è che il piano di austerità per pagare il debito freni la crescita. Nel 2011 il Paese è entrato in recessione con una contrazione del Pil all’1.5%. Il fabbisogno di finanziamento per il 2012 e per il 2013, inoltre, superiore alle stime iniziali preoccupa il mercato.
Eppure una prova che potrebbe non essere un’altra Grecia arriva dall’asta odierna: sono stati collocati tre miliardi di euro di titoli a breve termine con rendimenti in calo. Una risposta eloquente al recente declassamento di Moody’s. Il Paese, inoltre, ha già raggiunto l’obiettivo di ridurre il deficit al 6%.