ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Egitto: protesta e sciopero per l'anniversario della caduta di Mubarak

Lettura in corso:

Egitto: protesta e sciopero per l'anniversario della caduta di Mubarak

Dimensioni di testo Aa Aa

Un anno da celebrare senza feste: quella egiziana è una rivoluzione non conclusa, secondo i manifestanti, che preparano la nuova protesta in piazza Tahrir, il centro nevralgico del Cairo: migliaia di persone pregheranno e protesteranno qui. È un passo in più, in un percorso che vede già un’altra tappa: lo sciopero di sabato, anniversario della cacciata di Mubarak. Il consiglio militare ha deciso un rafforzamento del dispositivo di sicurezza, e questo ai manifestanti non piace:

“Il governo dice che ci sono terroristi a piazza Tahrir, ma sono loro che li portano. Perché questo governo non viene qui a verificare le nostre condizioni? Che ci diano del lavoro, non abbiamo soldi e dobbiamo mantenere le nostre famiglie. Siamo laureati da più di 25 anni, e siamo ancora disoccupati. Che razza di governo è?”

“Vergogna a chi delude il popolo egiziano. Vergogna a quelli che promettono e non mantengono. Vergogna ai ladri, vergogna a tutti quelli che si sono comportati male per colpire la rivoluzione. È una rivoluzione fatta da gente onesta”.

Difficilmente lo sciopero di sabato riuscirà: il consiglio militare ha inviato più truppe per strada, i leader religiosi lanciano appelli perché non si metta ulteriormente in difficoltà l’economia del Paese, i sindacati non sono ancora ben strutturati e c‘è chi minaccia di licenziare gli scioperanti. Ma gli organizzatori dicono che le manifestazioni, e anche gli scontri con 15 morti negli ultimi giorni, non sono serviti: occorre un’agitazione continua per costringere i militari a lasciare il potere. A partire da oggi:

“A piazza Tahrir proseguono i preparativi. Molti gruppi sono venuti qui e hanno montato le loro tende. Sono attese più di 10.000 persone. Ma questo è un venerdì diverso dagli altri: l’11 febbraio del 2011 l’allora presidente, Hosni Mubarak, lasciò i poteri al Consiglio militare. E l’anniversario viene celebrato anche con un giorno d’anticipo”