ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Unione Europea - Russia: le lobby del turismo chiedono l'eliminazione dei visti

Lettura in corso:

Unione Europea - Russia: le lobby del turismo chiedono l'eliminazione dei visti

Dimensioni di testo Aa Aa

L’abolizione dei visti puo’ presentare interessanti vantaggi economici, soprattutto in tempo di crisi. Se ne è parlato durante una conferenza a Bruxelles sul tema dei visti tra la Russia e l’Unione europea.

Secondo l’associazione europea dei tour operators, si potrebbe risparmiare: “Mosca e San Pietroburgo sono destinazioni classiche, spiega il direttore Tom Jenkins, ma un visto per un weekend costa circa 100 euro, è molto”.

Un’opinione condivisa dall’associazione dei tour operator russi, senza visti anche le località europee potrebbero attirare piu’ turisti russi. Maya Lomidze dirige l’associazione russa di tour operators: “L’Europa sta perdendo terreno, per le loro vacanze i russi preferiscono altre destinazioni senza visti, con prezzi piu’ competitivi e formule tutto compreso”.

Tuttavia il direttore generale per gli Affari interni alla Commissione europea spegne gli entusiasmi e ricorda i lenti progressi per evitare ad esempio problemi di infiltrazioni criminali. Spiega Stefano Manservisi: “Ci sono ancora negoziati in corso e criteri da soddisfare, ad esempio riguardo alla sicurezza e ai documenti biometrici, varie questioni burocratiche e di cooperazione in diverse aree”

I russi propongono di abolire il regime dei visti al summit bilaterale di dicembre 2013, per aprire le porte ai turisti per le Olimpiadi invernali in Russia, a Sochi nel 2014.