ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Panama, trasporto e turismo in ginocchio da protesta indigeni

Lettura in corso:

Panama, trasporto e turismo in ginocchio da protesta indigeni

Dimensioni di testo Aa Aa

Da giorni lo Stato di Panama è paralizzato dalla protesta del popolo Ngobe Bugle che si oppone contro la costruzione di nuove miniere nel Paese.

Più di 5000 persone sono asserragliate lungo la Pan americana, fino ai confini del Costa Rica. impedendo il traffico merci e creando forti disagi ai turisti.

Lo Stato di Panama rischia così di restare isolato. L’autostrada panamericana è l’arteria principale del Paese, vero e proprio vettore di connessione tra il Nord e il Sud america.

Nessuna apertura da parte del Governo, che accusa i manifestanti di aver messo l’intero Stato in ginocchio.

Il Presidente Ricardo Martinelli:

- Non possono impedire alle ambulanze di entrare e prendersi cura di malati e feriti. Non possono lasciare la capitale senza cibo e le risorse essenziali-.

Gli Ngobe Bougle rivendicano la validità di un accordo firmato lo scorso mese di febbraio con il Governo di Panama, con il quale s’impediva la costruzione di nuove miniere.

La leader del movimento, Silvia Carrera, afferma:

- Riccardo Martinelli è un presidente autoritario, che non ha nessuna voglia di ascoltare ciò che abbiamo da dire, Cosa possiamo fare?

La protesta degli Ngobe è già costata allo Stato di Panama circa 8 milioni di euro. E l’Onu ha già acceso un faro sulla vicenda per evitare che vi siano rappresaglie tra i manifestanti.