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Per uno scandalo si dimette un ministro britannico. E' il terzo in due anni

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Per uno scandalo si dimette un ministro britannico. E' il terzo in due anni

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Il tentativo di evitare il ritiro della patente ha portato alle dimissioni dal governo britannico del ministro per l’Energia, Chris Huhne.

L’uomo politico è accusato di aver falsamente attribuito nel 2003 all’allora moglie Vicky Pryce una multa per eccesso di velocità, per evitare di vedersi sospendere la licenza di guida.

Per la vicenda i due dovranno comparire davanti a un giudice, il prossimo 16 febbraio. E la pubblica accusa ha fatto una dichiarazione in tv:

“Siamo arrivati alla conclusione di avere prove sufficienti per avviare una azione nei confronti del signor Huhne e la signora Pryce, per ostacoli alla giustizia”

Sin dal primo giorno in cui la vicenda è emersa, il ministro dimissionario ha sempre sostenuto la sua estraneità.

“Sono innocente e mi difenderò davanti alla giustizia, e ho fiducia che il giudice mi dia ragione. Ma per evitare che questo nuoccia ai miei doveri ufficiali, mi dimetto dall’incarico di ministro per l’Energia e il cambiamento climatico”.

L’anno scorso il ministro della Difesa Liam Fox aveva lasciato il governo per lo scandalo di un amico portato a incontri ufficiali, mentre nel 2010 era toccato al ministro del Tesoro David Laws, travolto da un affare di rimborsi illeciti.

In meno di due anni, il governo conservatore di David Cameron ha così perso per strada già tre ministri.