ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Costa Concordia: nuovo stop alle ricerche dei dispersi

Lettura in corso:

Costa Concordia: nuovo stop alle ricerche dei dispersi

Dimensioni di testo Aa Aa

La Costa Concordia si sposta con maggiore velocità e costringe di nuovo allo stop le ricerche dei dispersi. Ferme ancora le operazioni di pompaggio del carburante. Il commissario per l’emergenza Franco Gabrielli parla tuttavia di spostamenti fisiologici.

Le condizioni meteo sono comunque in peggioramento come previsto. Le cause dell’accelerazione maggiore rispetto ai giorni scorsi sarebbero l’ingrossamento del mare e il forte vento.

Riccardo Fanti, dell’Università di Firenze, è stato chiamato dalla Protezione Civile al Giglio per monitorare i movimenti della nave con l’ausilio della strumentazione utilizzata dall’università: “La velocità di massima registrata è di un centimetro all’ora nell’area della prua – spiega -. La velocità media nel periodo, ossia dalla 1 della notte fino ad ora, è di circa 5-6 milimetri all’ora”.

Con il ritrovamento di un altro corpo – quello di una cittadina peruviana membro dell’equipaggio – è salito a diciassette il bilancio dei morti nel naufragio del 13 gennaio. Secondo alcuni testimoni avrebbe salvato decine di passeggeri aiutandoli a fuggire dalla nave.

Sul fronte dei risarcimenti, con una lettera aperta alle associazioni che hanno firmato l’accordo con Costa Crociere, il Codacons spiega che ci sono ancora cinque anni per chiedere i danni, e invita a non accontentarsi di quella che definisce elemosina.