ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Usa: Romney contro Gingrich in Florida

Lettura in corso:

Usa: Romney contro Gingrich in Florida

Dimensioni di testo Aa Aa

Botta e risposta incandescente fra i favoriti alla candidatura repubblicana per le presidenziali statunitensi Mitt Romney e Newt Gingrich, che si sono fronteggiati in Florida insieme agli altri due contendenti Rick Santorum e Ron Paul.

Tra i punti centrali del dibattito il tallone d’Achille del miliardario Romney: le tasse.

Il candidato mormone si è difeso dicendo: “Vedrete la mia dichiarazione dei redditi, quanto pago, quanto faccio beneficenza, e vedrete quanto la questione delle tasse possa essere complicata. Ma pago tutte quelle che mi sono richieste per legge e non un dollaro in più. Non penso che gli Americani vogliano un candidato presidente che paga più tasse di quelle che deve”.

Dopo la doccia fredda del sorpasso in South Carolina da parte di Gingrich, Romney ha dovuto pubblicare la sua dichiarazione dei redditi, da cui è emerso che il suo capitale è stato tassato nel 2010 del 13,9%, in quanto derivante da capital gain, contro il 35% che viene prelevato da uno stipendio medio americano.

Gingrich a sua volta si è difeso contro gli attacchi di Romney, che lo ha bollato come lobbista.

L’ex Speaker della Camera ha definito una menzogna il suo presunto uso di contatti politici per favorire il gigante dei mutui Freddie Mac, di cui è stato consulente.

Un argomento sensibile in una Florida soffocata dalla crisi immobiliare, che è chiamata a votare i candidati il 31 gennaio.