ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Francia: sì definitivo alla legge che punisce chi nega il genocidio armeno

Lettura in corso:

Francia: sì definitivo alla legge che punisce chi nega il genocidio armeno

Dimensioni di testo Aa Aa

Il Senato francese dà il sì definitivo alla legge che rende reato negare il genocidio degli armeni, e apre scenari imprevedibili nelle relazioni tra Francia e Turchia. Con 127 voti a favore e 86 contrari, un dibattito di oltre sette ore, i senatori hanno licenziato il progetto proposto dalla deputata UMP Valérie Boyer: “È un momento molto importante – ha detto -, è un grande momento per i diritti dell’uomo e la dignità umana, sono davvero contenta che il parlamento l’abbia adottata. Spero che questa legge possa seguire il suo corso tranquillamente”.

Opposto il punto di vista del presidente della Commissione di legge del Senato: “Alla commissione di legge siamo convinti che questo testo sia incostituzionale – ha il socialista detto Jean-Pierre Sueur -. Presto o tardi ci si renderà conto di questo. Ma questo dibattito ha ricucito le ferite? Ha davvero permesso di conoscere meglio la storia? Ha permesso di fare dei progressi alla diplomazia? Io non ne sono certo, e credo che non abbia proprio chiuso la vicenda”.

Già prima del pronunciamento della camera alta del Parlamento il premier turco Recep Tayyp Erdogan aveva criticato il Presidente francese Nicolas Sarkozy – che ora dovrà promulgare la legge -, il cui unico scopo sarebbe quello di conquistarsi i preziosi voti della comunità armena francese.

Gli armeni di Francia esultano, come avevano fatto dopo l’ok dell’Assemblea Nazionale il 22 dicembre. Un anno di carcere e quarantacinquemila euro di multa la pena chi nega quel genocidio che la Francia ha riconosciuto per legge nel 2001.