ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Nuovi metodi per insegnare ai bambini autistici

Lettura in corso:

Nuovi metodi per insegnare ai bambini autistici

Dimensioni di testo Aa Aa

Per i genitori di bambini autistici aiutare i propri figli puo’ essere un compito insormontabile. In questa puntata di Learning World vi facciamo conoscere alcuni progetti realizzati in Cina e Canada e parliamo con l’esperto Theo Peeters.

- Cina: combattere i pregiudizi

In Cina, quattro milioni di bambini soffrono del disturbo dello spettro autistico, ma molti non vengono aiutati perché la loro condizione non è ancora accettata. Un’organizzazione cerca di far conoscere meglio ai genitori dei bambini autistici i comportamenti dei loro figli. “Stars and rain” è il primo istituto cinese per bambini autistici. L’autismo in cinese viene tradotto come malattia della solitudine” ed è stato riconosciuto in quanto tale solo nel 2006.

Il programma di preparazione dei genitori dura undici settimane e altrettanti sono i temi. Per i bambini tra i 3 e i 6 anni viene usata la tecnica di analisi comportamentale applicata. Finora la scuola ha accolto oltre seimila bambini autistici e le loro famiglie. La lista di attesa di genitori provienienti da tutto il Paese è lunga.

usa.chinadaily.com.cn

guduzh.org

- Theo Peeters: capire la cultura dell’autismo

Capire l’autismo non è semplice. E’ una malattia? Un disturbo? O semplicemente, una differenza? Theo Peeters è un neurolinguista che sottolinea l’importanza di comprendere la “cultura dell’autismo” e sviluppare il massimo grado di empatia nei confronti delle persone autistiche. Lo abbiamo incontrato a Digione, in Francia.

“L’autismo è una condizione: queste persone hanno difficoltà di comunicazione in particolare per quanto riguarda gli aspetti sociali”, dice Peeters.“Alcuni approcci cercano di sbarazzarsi del comportamento senza cercare di capire che l’autismo è all’interno e questo vuol dire che si tratta di un modo diverso di pensare”.

“Non credo che bisogna liberarsi dell’autismo, io credo che occorra apprezzare l’autismo e le differenze che presenta”, continua Peeters. “Ci sono tante persone autistiche quindi se attraverso l’istruzione seguissimo le loro motivazioni, invece di obbligarle a imparare cose che a loro non interessano, arricchiremmo la nostra società”.

theopeeters.be

- Canada: un tablet in classe

La tecnologia puo’ fornire strumenti utili per coinvolgere i bambini autistici. In Canada ad esempio, la Beverley School di Toronto, utilizza i tablet. Questo aiuta i genitori a capire meglio le reazioni dei figli e i bambini a interagire fra di loro.

Uno studio recente realizzato alla Beverley School, ha messo in evidenza miglioramenti significativi grazie all’uso di tablet in classe. Gli studenti si concentrano più a lungo, identificano gli oggetti e interagiscono con essi.

theautismnews.com